I tre dosha

VATA, PITTA, KAPHA sono i tre principi chiave dalla cui combinazione nasce la formazione dell’Universo e la costituzione di ciascun individuo.

Dosha deriva dal termine “dushanat” che possiamo tradurre letteralmente con “impurità”.

Non è un’espressione che va intesa in senso negativo in quanto i Dosha, o principi metabolici, danno vita nella loro complessità alla struttura psicosomatica dell’uomo.

Nei tre Dosha si manifestano i cinque elementi, o MAHABUTA , Spazio – Aria – Fuoco – Acqua – Terra e se i Dosha sono in equilibrio producono armonia e buona salute, il loro squilibrio invece  porta a disturbi che diventano malattia, primo segno di una mancata sintonia fra corpo e mente!

Vediamo insieme le caratteristiche principali di ciascun Dosha:

Vata, letteralmente “Ciò che si muove”.

Formato da Aria e Spazio, è freddo secco, mobile, veloce, sottile, ruvido, leggero.

Vata si occupa del movimento dell’Universo.

Quando è in equilibrio sostiene tutto il corpo, dà gioia ed entusiasmo, stimola il fuoco digestivo, elimina i prodotti di rifiuto, modella l’embrione ed è responsabile della continuazione della Vita. Quando non è equilibrato causa alte maree e straripamenti di laghi e fiumi, terremoti, tuoni, confusione delle stagioni, irregolarità dei raccolti. A livello individuale invece è responsabile di gonfiore, pelle secca, mancanza di flessibilità fisica e psicologica, tendenza all’ansia.

Data la secchezza della pelle, egli trova giovamento da massaggi con olio di sesamo, che hanno un effetto rilassante.

Pitta,  letteralmente significa “Ciò che produce calore”.

É composto da Acqua + Fuoco.

Nel nostro organismo risiede in generale nella parte media del corpo, tra torace e ombelico.

È il principio della termogenesi (la produzione di calore nel corpo) e del metabolismo, è l’energia cosmica che fa ardere il sole e le stelle, il fuoco gastrico che digerisce gli alimenti.

Nel corpo umano presiede alle funzioni digestive ed endocrine, al metabolismo e alla regolazione della temperatura corporea.

Un Pitta squilibrato è causa di irascibilità, ostilità, cattiva digestione, ulcera peptica, collera, eruzioni cutanee e infiammazioni della pelle, cute giallastra.

Kapha, letteralmente significa “Ciò che unisce”.

E’ formato dagli elementi Acqua – Terra;

La sede principale di Kapha nell’organismo è il torace e in generale la parte alta del corpo, compresa la testa. Kapha governa tutte la funzioni cellulari, la solidità del corpo, la lubrificazioni dei legamenti e delle articolazioni, il mantenimento del vigore sessuale, l’immunità, la coesione, l’aspetto esterno della persona. Rappresenta la coesione, mantiene uniti i pianeti e le stelle, dà forma e compattezza al corpo oltre che forza e stabilità, controlla l’equilibrio dei fluidi tessutali e cellulari.

È il principio del raffreddamento e della conservazione, promuove la crescita, conferisce energia, forza, costanza e coerenza.

Kapha squilibrato conferisce pigrizia, depressione, sonnolenza, inerzia mentale, pesantezza, ingordigia, possessività, obesità, indigestione, avversione al freddo-umido, ritenzione di liquidi, diabete.

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